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Si adombra di contorni ancora da chiarire la scomparsa di Antonio Solferino, 58 anni, detenuto nel carcere di Rossano dove stava scontando la pena per l’omicidio della moglie, avvenuto nel 2008. L’uomo è deceduto nei giorni scorsi presso l’ospedale “Annunziata” di Cosenza, in seguito al repentino e drammatico aggravarsi delle sue condizioni di salute.

Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Cosenza ha aperto un fascicolo d'inchiesta per fare piena luce sui passaggi assistenziali che hanno preceduto il decesso, a seguito del formale esposto presentato dai familiari del recluso, rappresentati dall’avvocato Vincenzo Palopoli, per verificare l'eventuale sussistenza di negligenze mediche o ritardi nelle cure, alla luce della evoluzione i negativo del suo stato di salute che lo ha condotto alla morte, giunta in maniera del tutto inaspettata e nel giro di pochi giorni.

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