Pluto era un cane poco socievole e poco incline alle sdolcinatezze. Ludovica, nome di fantasia, sembrava la versione umana del suo cane: ostile, ruvida, introversa, schiva al contatto e alle relazioni.

La storia

Pluto era un cane decisamente ostile. Non era mordace, ma manifestava con tutte le sue intenzioni il suo disagio nei confronti degli esseri umani, non tutti, ma la maggior parte.

Il quattrozampe, nonostante la sua giovane vita, aveva soltanto tre anni, aveva vissuto in ben tre case. La sua permanenza nella famiglia di turno terminava presto a causa del suo caratteraccio.

La prima famiglia lo aveva adottato in un centro commerciale.