Ci sono incontri che sembrano casuali soltanto fino a quando non si guarda meglio. Quello tra Duda e un piccolo gatto dagli occhi azzurri è durato appena pochi secondi, il tempo di aprire una portiera e lasciare che un cucciolo decidesse di affidarsi completamente a una persona mai vista prima. Nessun tentativo di nascondersi, nessuna esitazione. Il gattino si è avvicinato, si è arrampicato sulle sue gambe e si è sistemato in grembo come se quel posto fosse sempre stato suo. Duda non aveva programmato una nuova adozione. Aveva già otto gatti in casa. Ma quel piccolo felino sembrava avere un piano diverso: non era lei a doverlo trovare, era lui ad aver trovato lei.

Un incontro impossibile da ignorare

È successo il 20 maggio a Irati. Duda aveva appena parcheggiato l'auto quando, aprendo lo sportello, ha visto arrivare il cucciolo. In pochi istanti il gatto era già tra le sue braccia. La scena l'ha sorpresa al punto da farle scherzare: «Sono stata scelta». Perché il comportamento del piccolo era quello di un animale che sembrava aver già deciso di fidarsi. Con il gattino ancora in grembo, Duda ha guardato quella creatura dagli occhi azzurri e ha pronunciato una frase semplice: «Ciao, andiamo a casa».