GROSSETOHa finalmente un nome l’uomo che venerdì scorso ha perso la vita nelle acque davanti alla spiaggia libera di Marina di Grosseto, nei pressi del Bagno Sirena. Si tratta di un 77enne di origini rumene, che risiedeva da molti anni a Sesto Fiorentino, in provincia di Firenze. A dare un volto e un’identità alla vittima è stato il tempestivo lavoro investigativo della Guardia Costiera, guidata dal comandante Agostino Piscopo.

La dinamica della tragedia appare purtroppo chiara nelle sue linee essenziali: l’anziano si era concesso un bagno rinfrescante quando è stato colto da un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo. La corrente, particolarmente insidiosa in quel tratto di litorale soprattutto quel giorno, ha trascinato il corpo per oltre quattrocento metri prima che venisse avvistato dai bagnanti e dagli assistenti ai salvataggi, che hanno lanciato subito l’allarme. Nonostante il disperato intervento del personale del 118, giunto sul posto per prolungati tentativi di rianimazione, per il 77enne non c’è stato nulla da fare.

La straziante fase di identificazione ha visto protagonisti proprio gli uomini della Guardia Costiera: mentre il corpo giaceva sulla riva, i militari hanno battuto il litorale alla ricerca di familiari. È stata la moglie della vittima, allarmata dal mancato rientro del coniuge, ad avvicinarsi ai soccorritori: un incontro che ha purtroppo portato al doloroso riconoscimento. La salma è ora a disposizione della Procura di Grosseto, che attende gli ultimi accertamenti di rito prima del nulla osta per i funerali. L’ipotesi resta quella del malore fatale.