Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche di Mario Cumetti, l’anziano di 81 anni residente a Zandobbio di cui si erano perse le tracce da un paio di giorni. Il corpo dell’uomo è stato individuato ieri mattina nei boschi che circondano l’abitato di Foppolo, in zona Convento, un’area particolarmente impervia del paese. L’anziano giaceva a terra nei pressi di un torrente, adagiato in fondo a una scarpata.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai soccorritori giunti sul posto, Cumetti sarebbe scivolato dal sentiero che stava percorrendo con lo zaino in spalla, cadendo rovinosamente verso il basso. La conformazione del terreno, ripida e fitta di vegetazione, ha reso estremamente complesse sia le fasi di individuazione sia quelle successive di recupero della salma.
Per circa 48 ore l’intera area è stata setacciata palmo a palmo. Con il passare delle ore, la speranza di rintracciarlo ancora in vita si era affievolita, pur senza fermare l’impegno dei tecnici sul campo. L’ultimo contatto diretto con lui risaliva alle 23.30 di martedì sera. Durante una breve telefonata con i familiari, l’uomo - uscito per una passeggiata - aveva pronunciato una frase rivelatasi poi determinante per orientare le ricerche: "Sento il rumore dell’acqua".










