La Toscana cresce puntando su innovazione, tecnologia, ricerca e capitale umano, ma anche sulla capacità di mettere in rete imprese, istituzioni, università e mondo della cultura.

È il quadro tracciato da Tito Nocentini, direttore regionale Toscana e Umbria della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, che sottolinea il valore di un sistema di relazioni capace di sostenere la competitività delle aziende e, allo stesso tempo, lo sviluppo dei territori.

In questo quadro trova spazio anche Arezzo, con la Fondazione Ivan Bruschi e la Casa Museo che rappresentano una delle realtà culturali sostenute da Intesa Sanpaolo.

Il rapporto con la Fondazione Bruschi si inserisce in un impegno più ampio della banca nella promozione delle istituzioni culturali regionali, insieme alla Galleria di Palazzo degli Alberti di Prato e a Pistoia Musei.

"La Toscana esprime eccellenze nell’innovazione e nella tecnologia che trainano l’export regionale insieme a ricerca, capitale umano e sviluppo sociale, grazie anche a connessioni strategiche territoriali", dichiara Nocentini.