di
Giovanna Maria Fagnani
Il giovane, studente al Virgilio, era stato dimesso il 26 giugno. L'intervento servirà a restituire funzionalità alle dita. In ospedale ha ritrovato Francesca, sua compagna di classe, l'unica a non essere ancora tornata a casa
A fine giugno, dopo 6 mesi di degenza, amici e famigliari avevano festeggiato con grande gioia e commozione il suo rientro a casa. Ma lunedì Kean, uno dei quattro studenti del liceo Virgilio ferito nell'incendio di Crans-Montana, è tornato all'ospedale Niguarda, per un'importante operazione. A darne notizia è stata sua mamma, Jim, che invita il web a inviare messaggi di incoraggiamento a suo figlio. «Vi chiedo, con il cuore, di dedicare un pensiero, una preghiera un messaggio di incoraggiamento a Kean. In questo momento ogni gesto di affetto ci dà forza e ci ricorda che non siamo soli».
L'operazione, spiega la mamma, era attesa da tanto tempo. «Kean entrerà in sala operatoria per un intervento molto lungo e delicato alle mani. È un passo fondamentale del suo percorso: i medici tenteranno restituire funzionalità alle sue dita, con la speranza di permettergli, un giorno, di ritrovare gesti che per molti sono semplici, ma che per lui significano libertà, autonomia e futuro. Sono mesi di dolore, sacrifici e riabilitazione. Oggi affrontiamo una delle tappe più importanti di questo lungo cammino». «Forza amore mio - conclude la mamma -. Hai affrontato prove che nessun ragazzo dovrebbe vivere e non hai mai smesso combattere. Anche oggi sarò al tuo fianco, stringendoti la mano con la speranza che questo intervento possa avvicinarti a quel futuro che meriti». L'appello non è rimasto inascoltato: in queste ore tantissimi messaggi sono arrivati a Kean e alla sua famiglia.






