Kean, tra i ragazzi milanesi rimasti feriti a Crans-Montana, è tornato a casa, dimesso dall’ospedale Niguarda. È lui stesso a scriverlo sulla sua pagina Instagram: "Finalmente dopo quasi 7 mesi sono uscito dall’ospedale. Ringrazio veramente con tutto me stesso tutti quelli che mi sono stati vicini in questo periodo e chi pur non essendo là con me è sempre stato al mio fianco. Ci vediamo fuori". Cuoricini e mani che salutano rendono il messaggio ancora più eloquente. Il giovane è rimasto ustionato a Crans-Montana insieme a tre compagni di scuola del liceo Virgilio. Al Niguarda ha festeggiato suo 17esimo compleanno, a febbraio. Ogni giorno una conquista, un piccolo miglioramento. Anche riuscire a toccare di nuovo un pallone è stata una gioia per Kean, appassionato di calcio, grande tifoso del Milan e giocatore del Club Enotria 1908. Ieri, sempre su Instagram, anche la madre del ragazzo ha scritto: "Finalmente siamo a casa. Era il sogno che ci ha dato forza ogni giorno". La strada è ancora lunga: "Questo è un nuovo inizio. Kean dovrà continuare ad affrontare controlli, medicazioni, tanta riabilitazione e un importante intervento chirurgico che speriamo possa aiutarlo a recuperare il più possibile la funzionalità della mano. Sappiamo che ci saranno giorni difficili, ma affrontarli da casa, con il calore della famiglia, è una forza che non ha prezzo". Ringrazia chi "ha camminato con noi". Oggi ci concediamo un momento di felicità. Domani torneremo a lottare. Le fiamme hanno lasciato segni profondi sul corpo ma non sono riuscite a spegnere la sua voglia di vivere".
I feriti di Crans-Montana. Kean a casa dopo 7 mesi: "Grazie! Ci vediamo fuori"
La madre: "Percorso ancora lungo. Ma siamo felici"







