Un’ondata di caldo eccezionale, e difficile dire quando tornerà la tregua. Siamo nella morsa di giornate roventi: la giornata di ieri è stata classificata da Arpae come ’a forte disagio’ per tutto il territorio di Ravenna, della Bassa Romagna e di Faenza, e ’disagio’ nelle colline faentine. È la quarta ondata di caldo di un’estate torrida: e lo sa bene il climatologo Pierluigi Randi, presidente dell’Associazione meteorologi professionisti Ampro.
Innanzitutto: quando finirà? "Porteremo con noi questo caldo ancora per un po’ di tempo. La fase acuta, in atto, durerà fino all’8 agosto. Poi ci sarà un’attenuazione tra l’8 e il 10, con temperature comunque sopra la norma. Attualmente siamo su valori di 7/8 gradi sopra la norma, tra l’8 e il 10 saremo tra 2 e 3 gradi sopra la norma".
Sarà comunque più caldo del normale? "Esatto. Poi potrebbe riprendere, non è detto che dall’11 in poi non ritorni a fare molto caldo".
Finora qual è stata la temperatura più alta registrata? "Il picco è stato registrato il 31 luglio a Faenza: 40 gradi, dai dati dell’osservatorio Torricelli. Intanto a Lugo c’erano 39,5 gradi e a Bagnacavallo 39,4".
Peggio questa ondata di caldo o quella di fine giugno? "Peggiore questa, in termini assoluti. Però l’anomalia è stata maggiore a fine giugno. In quel caso non eravamo ancora nel cuore dell’estate. Valori di 38 o 39 gradi al 29 di giugno sono di 10 gradi sopra alla media. Ora siamo nella decade più calda dell’anno: le anomalie sono di 7/8 gradi sopra alla media".













