Anche sotto le torri non è tutto oro quello che luccica. Dietro l’immagine di una città trainata dal turismo, si nasconde anche una realtà fatta di famiglie che vivono situazioni di difficoltà economica. A confermarlo è il Comune di San Gimignano, che ha deciso di mantenere anche per il 2026 l’esenzione totale dal pagamento della Tari per i nuclei familiari più fragili.
L’agevolazione riguarda le famiglie con un Isee non superiore a 15mila euro e introduce una novità. I nuclei con Isee compreso tra 9.796,01 e 15mila euro dovranno presentare domanda entro il 30 settembre, mentre per quelli con Isee inferiore a 9.796 euro l’esenzione sarà riconosciuta automaticamente, senza necessità di alcuna richiesta. La procedura automatica interesserà anche le famiglie con almeno quattro figli a carico e un Isee inferiore a 20mila euro.
Il bando, la modulistica e tutte le informazioni per richiedere il beneficio sono disponibili sul sito del Comune, mentre per chiarimenti è possibile rivolgersi all’Ufficio Tributi.
"Il mantenimento dell’esenzione totale dalla Tari per i nuclei familiari con Isee fino a 15 mila euro – spiegano il sindaco Andrea Marrucci e l’assessore al Bilancio Gianni Bartalini – conferma la particolare attenzione dell’amministrazione verso le politiche sociali e la volontà di sostenere concretamente le famiglie più bisognose. E’ una scelta di equità e responsabilità che colloca San Gimignano tra i pochi Comuni italiani a prevedere un’agevolazione di questo tipo, contribuendo a rafforzare la coesione sociale". Una decisione che ricorda come, accanto all’immagine di una delle mete turistiche più conosciute al mondo, esista una parte della comunità che necessita ancora di sostegno.






