HomeUmbriaCronacaAssisi spinge il turismo umbro. Stoppini: "Meta tra le più amate"Il comprensorio fa segnare un +9% rispetto al 2025, da gennaio a giugno oltre 850mila visitatoriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl turismo ad Assisi propone numeri importanti anche per il primo semestre dell’anno in corso e traina l’intero comparto a livello regionale. Nel comprensorio assisano sono state registrate oltre 850.000 presenze da gennaio a giugno dei quali circa 339.000 nei primi tre mesi e 517.000 nei secondi tre), con un incremento di circa il 9% rispetto allo stesso periodo del 2025.

A trainare il flusso sono principalmente i turisti italiani, mentre sono in calo rispetto allo scorso anno quelli stranieri, diminuzione legata al difficile contesto internazionale, che ha fatto mancare soprattutto i visitatori extra europei. I dati – forniti da Turismatica, servizio della Regione Umbria per le statistiche sul turismo – evidenziano come l’ostensione dei resti mortali di San Francesco, dal 22 febbraio al 22 marzo 2026, abbia dato un forte input al flusso di visitatori nel periodo solitamente ‘calmo’.

Trend che poi è continuato ad aumentare in primavera, grazie anche a un’offerta sempre più ampia e qualificata e a una campagna di promozione nazionale che ha posizionato Assisi anche come meta turistica ideale fra arte, cultura, natura ed eventi. "Tutto questo – sottolinea Valter Stoppini, sindaco di Assisi – nonostante il calo degli stranieri e la generale crisi economica e sociale che interessa l’Italia, dove il carburante è sempre più caro e il costo della vita sempre più pesante. Assisi spinge il turismo umbro ed è una delle mete di vacanza più amate del nostro Paese. La tendenza pensiamo che nei prossimi mesi visitatori continueranno ad aumentare".