Nicolas Vacchi di Fratelli d’ItaliaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA poco più di un mese dall’inizio del nuovo anno scolastico, torna al centro del dibattito politico il cantiere della nuova scuola di Sesto Imolese. A sollevare nuovamente la questione è il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Nicolas Vacchi, che rende nota la risposta ricevuta dall’assessora ai Lavori pubblici, Selena Mascia, a un’interrogazione presentata nelle scorse settimane per fare chiarezza sui ritardi accumulati dall’opera.
Il nuovo edificio scolastico, un intervento da oltre 6 milioni di euro finanziato anche con fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza, avrebbe dovuto essere completato già nel 2025. La consegna è poi slittata prima a marzo 2026 e successivamente oltre l’estate. Un rinvio che, sottolinea Vacchi, ha avuto conseguenze anche sull’attività scolastica: gli studenti delle classi terze medie hanno infatti sostenuto gli esami conclusivi al Centro civico anziché nell’istituto.
Nell’interrogazione, il gruppo di opposizione chiedeva chiarimenti sul rispetto del cronoprogramma, sulle cause dei ritardi e sulla data effettiva di conclusione dei lavori.
Secondo quanto riferito dall’Amministrazione nella risposta scritta, il 30 giugno si sono conclusi i lavori principali finanziati dal Pnrr. Attualmente sono in corso i collaudi tecnico-amministrativi, le verifiche sugli impianti e le operazioni di pulizia dell’edificio. Palazzo comunale attribuisce gli slittamenti alla complessità dell’appalto integrato, all’aumento dei costi dei materiali e al conseguente aggiornamento del quadro economico dell’intervento, salito a circa 5,75 milioni di euro, ai quali si aggiungono altri 115mila euro per le sistemazioni esterne. L’obiettivo indicato dal Comune resta quello di completare le opere accessorie entro agosto, così da consentire il regolare avvio dell’anno scolastico 2026-2027.






