HomeImolaCronaca‘Liberi di scegliere’, progetto anti-mafiaFdI in campo per offrire una via d’uscita a minori e madri provenienti da famiglie legate alla criminalitàNicolas Vacchi, capogruppo di FdI a Imola e nella Città metropolitana e. Caterina Cerri, capogruppo a MedicinaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciImola, Medicina e gli altri Comuni del Circondario saranno presto chiamati ad aderire ai principi del progetto ‘Liberi di scegliere’, l’iniziativa nata dall’esperienza del giudice minorile Roberto Di Bella per offrire una via d’uscita ai minori e alle madri provenienti da famiglie legate alla criminalità organizzata.
Fratelli d’Italia ha annunciato infatti l’intenzione di presentare una mozione nei Consigli comunali del territorio per chiedere agli enti locali di prepararsi al recepimento del progetto che ha ottenuto il via libera bipartisan dal Parlamento.
L’iniziativa è stata illustrata con una nota congiunta da Nicolas Vacchi, capogruppo di Fratelli d’Italia a Imola e nella Città metropolitana di Bologna, e da Caterina Cerri, capogruppo del partito a Medicina e referente metropolitana del dipartimento Tutela Vittime.
Il progetto ‘Liberi di scegliere’ prende le mosse dall’esperienza avviata oltre dieci anni fa dall’allora presidente del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, Roberto Di Bella. L’obiettivo è sottrarre bambini e ragazzi al contesto mafioso, offrendo loro percorsi di protezione, istruzione e inserimento sociale insieme alle madri che decidono di rompere con le organizzazioni criminali. Negli anni il protocollo è stato applicato in numerosi casi, diventando il modello su cui è stata costruita la legge in Parlamento.
















