Chiarimento in maggioranza sul capo di gabinetto del sindaco da 135 mila euro all’anno. Se ne parlerà domani pomeriggio, alle 19, nella consueta riunione che Serfilippi ha mensilmente con i segretari dei partiti e i capigruppo consiliari. Anche FI vuole sapere perché la delibera sia stata portata nel consiglio comunale di giovedì, quando si parlava della distribuzione dei 2 milioni di euro degli extra profitti di Aset. "Senza che se ne fosse discusso – fa notare la consigliera comunale di Forza Italia, Fiammetta Rinaldi – né in commissione né nella seduta pre consiliare". Non sapeva che la delibera sarebbe approdata nel consiglio di giovedì scorso neppure il vice segretario di FI Fano Enzo Di Tommaso: "Capisco, però, che quella del capo di gabinetto è una figura che serve ed è giusto che il sindaco ne possa disporre. L’esigenza era emersa un mese e mezzo fa nella riunione tra segretari, ma non si era parlato di cifre". Fratelli d’Italia, attraverso il suo coordinatore Davide Dini aveva già fatto sapere di essere stata all’oscuro della specifica variazione di bilancio, aggiungendo: "Siamo certi che il sindaco e la maggioranza sapranno fornire i necessari chiarimenti". Sul fronte opposto, la lista del sindaco, Fano Cambia Passo: "Sapevamo che la delibera – afferma il coordinatore Francesco Tritto – sarebbe stata portata nella seduta consiliare di giovedì". Stupito per le polemiche che si sono scatenate Matteo Frabbroni della Lega, che prende le difese di Serfilippi: "La nomina del capo di gabinetto è una prerogativa del sindaco, una figura che ha ogni comune della grandezza di Fano e comunque ci sono azioni che spettano al sindaco e alla giunta senza il coinvolgimento dei partiti".
Capo di gabinetto d’oro, domani il vertice per spegnere le polemiche
Anche Forza Italia chiede chiarimenti: "Cifre della delibera mai discusse". Fano Cambia Passo e Lega fanno scudo al sindaco







