Il futuro dell’economia marchigiana passa da Jesi, dove l’Interporto Marche si candida a diventare l’hub logistico di riferimento per il Centro Italia. Un domani fatto di "competenze, attrazione di capitali e integrazione infrastrutturale" guidato da una governance rinnovata che punta a trasformare la piattaforma nel motore dello sviluppo. In questo scenario si inserisce la nomina all’unanimità di Gilberto Gasparoni a vicepresidente di Interporto Marche, carica ricoperta fino a maggio dall’imprenditrice jesina Roberta Fileni. Il nuovo Cda – che dal 29 giugno vede l’ingresso dell’imprenditrice Sirena Rosciani – ha subito tracciato le linee strategiche per il consolidamento di Amazon e la crescita della rete.

"Abbiamo esaminato numerosi punti all’ordine del giorno, tutti orientati allo sviluppo dell’Interporto – ha dichiarato il presidente Massimo Stronati – Stiamo inoltre monitorando con attenzione l’avvio dell’operatività del polo Amazon e al momento non si registrano criticità significative né sulla viabilità interna né su quella esterna. Negli ultimi mesi abbiamo avviato contatti con importanti delegazioni imprenditoriali internazionali interessate a investire nelle Marche e continueremo a lavorare in questa direzione".