I delitti04 agosto 2026 alle 00:20Prima la rissa al bar, poi il blitz sotto casa: vittima un 24enne albanese

Milano.

Lo ha affrontato con il coltello sotto casa, dopo i pugni nel centro del paese, uccidendolo con un fendente alla gola. È piantonato dai carabinieri in ospedale Mattia Miraglia, 32enne originario della Sicilia, ma da tempo residente nel Cremonese: è accusato di avere ucciso, a Vescovato, il 24enne di origini albanesi Nurjan Dalipaj e di avere ferito il fratello, poco più che ventenne.

Il retroscena

Non era la prima volta che Miraglia e Dalipaj, rispettivamente nuovo compagno ed ex fidanzato della stessa ragazza, litigavano. Una ventina di giorni fa la vittima era già stata sotto casa del 32enne. L’uomo, che deve ora rispondere di omicidio e tentato omicidio, si era rivolto ai carabinieri per denunciare le minacce del giovane. Questa volta è sceso in strada e ha affrontato armato di coltello il rivale, con il quale qualche ora prima era stato protagonista di una violenta rissa davanti al bar dove la donna lavora. Separati da alcuni passanti, entrambi erano poi tornati a casa. Ma la questione non è finita lì. Dalipaj ha caricato in macchina i due fratelli e si è diretto all’abitazione di Miraglia. Il 32enne è sceso e li ha affrontati. Fa in tempo a chiedere loro cosa vogliono che, secondo alcune testimonianze, viene aggredito. È a quel punto ha impugnato il coltello. Prima ha colpito il 24enne alla gola, poi il fratello 20enne all’addome. Il terzo è riuscito a scamparla. Poco dopo sono arrivati i soccorsi, assieme ai carabinieri ma per il 24enne non si è potuto far nulla: è morto poco dopo il trasferimento in ospedale. Il fratello invece, dopo un delicato intervento chirurgico, se la caverà. Lievi lesioni anche per Miraglia, trovato in casa insieme al coltello.