Il coltello impugnato da Mattia Miragli colpisce due dei fratelli Dalipaj. È da poco passata la mezzanotte di lunedì 3 agosto a Vescovado, in provincia di Cremona. Uno dei fendenti colpisce alla gola il 24enne Nurjan che morirà poco dopo all’ospedale Maggiore di Cremona. Anche il fratello ventenne della vittima viene ferito gravemente all’addome e trasportato nella stessa struttura. Sono le indagini dei carabinieri di Cremona a ricostruire la discussione degenerata. L’aggressione avviene sotto l’abitazione del trentaduenne italiano e incensurato. È il secondo atto di un primo confronto avvenuto circa un’ora prima all’esterno di un bar di Cremona. È il posto dove lavora l’ex fidanzata di Miragli. Il trentaduenne nota la ragazza parlare Nurjan Dalipaj, che conosce da tempo, e un un altro uomo. Miragli avrebbe chiesto al ventiquattrenne albanese di raggiungerlo fuori. L’insensata contestazione riguarda il rapporto di Nurjan con la donna. I toni si fanno sempre più accessi finché i due si iniziano a prendere a pugni. Altri avventori intervengono e interrompono la scazzottata separando i due uomini. Miragli si sarebbe allontanato da solo mentre in auto a Dalipaj s gli altri due fratelli. Il terzetto decide che la vicenda non è chiusa. Raggiungono Vescovado dove abita il trentaduenne. Miragli sente le voci e scende di casa. Impugna il coltello. «Andate via», urla ai fratelli Dalipaj. L’invito non viene raccolto e anzi i tre si scagliano contro il 32enne. Vibra la lama da cucina e colpisce due dei tre fratelli. Con la stessa si ferisce da solo a una mano. Quando i carabinieri arrivano sul posto le ambulanze hanno già portato via tutti i feriti. I militari dell’Arma di Vescovato e della sezione radiomobile di Cremona identificato tutti i coinvolti e ricostruiscono quanto successo. Le tute bianche della Sezione investigazioni scientifiche del Nucleo investigativo sequestrano nell’appartamento di Miragli il coltello usato per l’aggressione. In accordo con il pm di turno di Cremona il trentaduenne viene arrestato per omicidio e tentato omicidio.
Aggredito sotto casa uccide con un coltello 24enne e ferisce il fratello, arrestato
L'omicidio avvenuto nella notte a Vescovado, nel Cremonese, dopo una precedente lite fuori da un bar











