Servitù militari 04 agosto 2026 alle 00:20Nulla osta alle operazioni della Leonardo nonostante il blocco da giugno a settembre

Leonardo Spa chiede, il ministero della Difesa benedice, la Regione dice sì. Nei poligoni della Sardegna tornano le esercitazioni anche durante l’estate. Attività che si svolgono in deroga ai patti con lo Stato assunti nel 2017 e ai disciplinari d’uso sottoscritti con le forze armate che prevedevano il blocco delle manovre a fuoco dal primo giugno al 30 settembre. Invece per la parte a terra del Pisq, territorio di Perdasdefogu, è stata emanata un’ordinanza di sgombero per consentire i test d’arma da parte dell’industria bellica di Stato: il provvedimento vale da ieri fino a Ferragosto. La firma sul documento che concede l’autorizzazione è della presidente della Regione Alessandra Todde.

Le esercitazioni

Una precisazione è d’obbligo: in programma non ci sono esplosioni. Leonardo Spa ha in programma la “esecuzione di prove sperimentali (rilascio di razziere inerti, aiming & firing di razzi inerti-no war head e con rocket motor) per la clearance alla configurazione Tanica-Razziere-Missile (Trm) per il velivolo M-346”. Insomma: verranno testati i lanci di razzi senza testata. Attività che si sarebbero dovute svolgere a maggio, quindi nel pieno del periodo che rientra nel calendario delle esercitazioni a fuoco che viene (eventualmente) autorizzato in sede di Comipa, ossia dal comitato misto paritetico composto da ufficiali delle Forze armate e rappresentanti del Consiglio regionale: è l’ente che deve approvare tutte le attività legate alla presenza militare in Sardegna. Il via libera c’era, ma non per agosto. Leonardo Spa però, si legge nelle carte ufficiali, «per motivi tecnici non ha potuto svolgere gli esercizi a fuoco entro il 31 maggio, data di chiusura delle operazioni» nei poligoni sardi sulla base degli accordi. Ed è stata necessaria una deroga.