Mai più senza: non c'è accessorio più importante per quest'estate afosa. A parte le giovanissime che girano con il ventilatorino portatile, siamo tutti lì ad aprire e chiudere ritmicamente il ventaglio, un gesto persino elegante. Il caldo senza tregua, i picchi di 40 gradi, i bollini rossi hanno riportato definitivamente in auge, acquistato nuovo o tirato fuori dal fondo dei cassetti o dei bauli, un accessorio antico che sta vivendo una nuova vita. In anni recenti relegato ai cliché folkloristici spagnoli, e ricordo di qualche viaggio a Madrid, il ventaglio ha una bella storia antica. E' uno strumento pratico, indispensabile per affrontare le ondate di calore sempre più frequenti. Nella metropolitana affollata, le fronti sono imperlate di sudore e l'aria è soffocante, capita sempre più spesso allora di tirare fuori dalla borsa un piccolo oggetto rettangolare e di aprirlo. Un attimo dopo, una leggera brezza ci rinfresca portando sollievo. I ventagli sono sempre più utilizzati, creano, attorno a noi, un flusso di aria che ci rinfresca in modo naturale. Così il ventaglio, oggetto-simbolo anche di un’antica eleganza, è tornato di moda.Ci sono i classici folding fans, i ventagli pieghevoli e i fixed fans, rigidi e non richiudibili, decisamente vintage i brisé fans, realizzati esclusivamente con stecche intagliate e unite da un nastro, senza il tradizionale foglio decorato.
Ventaglio, mai più senza l'accessorio che ci salva dall'afa - Moda - Ansa.it
Non più oggetto folkloristico ma tendenza (ANSA)











