Muro contro muro tra maggioranza e opposizioni a pochi giorni dalla pausa estiva dei lavori parlamentari. Cos'è successo
Una cassaforte nell’Aula della Camera, con dentro un cd che evoca quello con le chat di Andrea Delmastro, tenuto sotto chiave negli uffici della Giunta per le autorizzazioni. Poi la bagarre sull’audizione di Giuseppe Conte in Commissione Covid, fissata per il 4 agosto e annullata poche ore dopo le dimissioni dell’ex premier, necessarie per poter essere ascoltato: lo scontro in Aula costa l’espulsione al deputato pentastellato Leonardo Donno. Il rush finale del Parlamento prima della pausa estiva comincia con il muro contro muro tra maggioranza e opposizioni.
Il primo fronte è il caso delle chat di Delmastro, al centro da giorni di un braccio di ferro. In serata la Giunta per il Regolamento ha rimesso la decisione alla Giunta per le autorizzazioni, che si riunirà domani in sede plenaria e dovrà stabilire se prendere in considerazione il materiale inviato dalla Procura e consentirne la visione. Pd, M5s e Alleanza Verdi e Sinistra accusano il centrodestra di voler tenere nascoste le conversazioni dell’ex sottosegretario alla Giustizia con Mauro Caroccia, coinvolto nell’inchiesta sulla ‘Bisteccheria Italia‘ e indicato come presunto prestanome del clan Senese. Sulla Commissione Covid, invece, i ruoli si invertono: è Fratelli d’Italia ad attaccare Giuseppe Conte, accusandolo di voler sottrarsi alle domande sulla gestione della pandemia.










