La squadra è a Perth, prima del test con l’Inter ci saranno minuto di silenzio e i giocatori saranno in campo col lutto al braccio. La riservatezza di Zlatan ha una ragione strettamente personale.
Il Milan si ferma in memoria di Franco Baresi ma uno dei calciatori (e delle figure) più rappresentative della storia rossonera recente non sarà presente nel giorno dell'ultimo saluto all'ex capitano. A meno di cambi di programma, Zlatan Ibrahimovic è sempre meno probabile che partecipi ai funerali dell'ex libero che ha rappresentato una colonna della squadra voluta da Silvio Berlusconi e allenata da Arrigo Sacchi. La possibile assenza dello svedese, così come il silenzio nelle ore immediatamente successive al decesso dell'ex giocatore, ha fatto molto discutere ma dietro il comportamento di Ibra c'è una spiegazione profondamente personale.
La scomparsa di Baresi, morto all'età di 66 anni, ha colpito tutto il mondo rossonero e del calcio italiano. Il club renderà omaggio in campo al suo ex capitano prima dell'amichevole contro l'Inter in programma durante la tournée in Australia, mentre martedì 4 agosto alle 11:00 si svolgeranno le esequie nella Basilica di Sant'Ambrogio a Milano (trasmesse in diretta tv su Rete 4). Il Milan dice addio al capitano: presenti Maldini, Van Basten e le leggende rossonere La distanza geografica non permetterà alla squadra attuale di essere presente al completo alla cerimonia. Ma i chilometri che separano il gruppo di Amorim dalla città di Milano non sminuiscono certo né la portata del dolore né la devozione che si deve in situazioni del genere. Non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore… ma un uomo sì e il fatto stesso che tutti i calciatori (eccezione fatta per Santiago Gimenez e Pulisic, perché infortunati) siano dall'altra parte del mondo non impedirà loro di rendere il giusto tributo a una leggenda del calcio milanista e della Serie A.










