La star globale del basket ha un patrimonio che lo rende tra gli sportivi più ricchi al mondo ma ha un piano d’emergenza “se un giorno dovessi perdere tutto…”.

LeBron James custodisce in una cassaforte nascosta quella che definisce "la mia assicurazione" qualora dovesse subire un tracollo finanziario nonostante abbia accumulato un patrimonio da 1,4 miliardi di dollari (circa 1,3 miliardi in euro) che lo rende tra gli sportivi più ricchi al mondo (anche più di Lionel Messi e Cristiano Ronaldo). "Se un giorno dovessi perdere tutto…", dice facendo riferimento a un paio di rarissime rookie card conservate in un posto protetto. Si tratta di cimeli che hanno un valore inestimabile considerata la carriera e la notorietà globale della stella del basket americano e mondiale.

La confessione dell'ex fuoriclasse dei Los Angeles Lakers (oggi è con la franchigia dei Philadelphia 76ers) sorprende proprio per questo. LeBron non parla di immobili, aziende o investimenti finanziari. Indica invece un paio di "cartoline" e fa di loro il più classico "piano d'emergenza" nel caso, anche solo per ipotesi, la sua immensa ricchezza dovesse un giorno svanire. Perché una persona con un patrimonio immenso sente comunque il bisogno di avere un bene da proteggere come ultima risorsa? È una domanda che va oltre il mondo dello sport e racconta come sia cambiato il modo di dare valore ai propri averi. Il significato delle parole di LeBron: "Questa è la mia assicurazione" Le card citate da LeBron James hanno un significato particolare: non ne parla adesso e in questo modo perché è in difficoltà economiche tali da temere un tracollo finanziario, ma avere un bene molto raro, che si può facilmente monetizzare ed è svincolato dal business dei mercati rende bene l'idea della frase "questa è la mia assicurazione". Perché? Nemmeno un miliardario come lui si sente pienamente al sicuro. La rookie card che tiene blindata è uno dei pezzi più ricercati del collezionismo sportivo di un certo livello.