Montemurro e Colucci conquistano i turisti con il biglietto unico: anche a Matera il Tourpass funziona
Nel febbraio del 2025 il Tourpass fa il suo esordio. Il meccanismo è ormai consolidato in tutto il mondo ma Matera, con monumenti, chiese rupestri, luoghi unici non lo aveva ancora utilizzato.A dargli vita ci pensano Enzo Montemurro e Giuseppe Colucci, due operatori turistici di grande esperienza che, all’interno della piattaforma internazionale Otipass, inseriscono Matera con oltre una decina di struttura e realtà locali convenzionate. Con un unico prezzo, infatti, si può accedere a un vero e proprio tour e a una serie di sconti. Il successo non si fa attendere e nel 2025 sono 700 le “card” staccate.
Il 2026 è stato altrettanto significativo e i primi segnali mostrano un incremento importante. «Già al 31 luglio di quest’anno – spiega Enzo Montemurro – abbiamo già raggiunto i 700 tourpass staccati, duplicando di fatto i dati del primo semestre del 2025. Numeri che indicano un meccanismo che funziona. Il 60% degli acquisti è da parte di turisti stranieri». Nel pacchetto a disposizione, ci sono strutture museali che caratterizzano la città «E mostrano realtà come la Casa Grotta, le chiese rupestri, il teatro in grotta, la Matera sotterranea. Il turista, però, al suo arriva deve essere informato: spesso pensano di visitare i Sassi che sono solo alcune grotte. Il nostro obiettivo, invece, è far capire loro che non si tratta solo di luoghi da vedere ma di veri e propri luoghi museali».









