Di: Il Quotidiano - Barbara Botti / AC Le FFS lo scorso 30 giugno avevano respinto la proposta di un tavolo di dialogo sui trasferimenti dei macchinisti a seguito della riorganizzazione di Cargo.Per le Ferrovie federali, la riorganizzazione lavorativa di circa 40 macchinisti attivi in Ticino si è chiusa nel pieno rispetto del Contratto Collettivo e senza licenziamenti. L’appoggio del Governo ticinesePer tornare a bussare alla porta delle FFS, il comitato contrario allo smantellamento ha ottenuto l’appoggio del Governo ticinese. Lunedì la presidente del Consiglio di Stato Marina Carobbio Guscetti e il consigliere di Stato Christian Vitta hanno incontrato i rappresentanti del comitato.“Il Consiglio di Stato ha ascoltato con interesse quanto abbiamo espresso”, ha raccontato alle telecamere de Il Quotidiano Matteo Pronzini del comitato “No allo smantellamento di FFS Cargo”.Le richieste del comitato“Le FFS stanno, di fatto, smantellando la presenza in Ticino e la decisione presa dal Consiglio di Stato”, prosegue Pronzini, “è quella di organizzare un incontro con le FFS anche con la presenza del comitato per discutere sia della situazione dei macchinisti direttamente coinvolti in questa soppressione di posti di lavoro, sia delle prospettive occupazionali a medio-lungo termine delle FFS in Ticino”. Per il comitato, Cargo potrebbe risolvere in modo diverso il ricollocamento dei macchinisti a cui è stato chiesto, in tempi brevi, di scegliere se andare a lavorare in Svizzera interna. L’azienda lo potrebbe fare tenendo conto dei movimenti del personale dei prossimi anni. “Nei prossimi cinque anni una quarantina di macchinisti del settore passeggeri e FFS Cargo International andrà in pensione e, lentamente, si potrebbe fare in modo di occupare i macchinisti di FFS Cargo in questo ambito”, dice Pronzini. La posizione del CantoneIn un comunicato, la presidente del Governo spiega che il Cantone darà seguito alle richieste del comitato. “Il Consiglio di Stato è preoccupato per le prospettive occupazionali dei dipendenti di FFS Cargo e chiede che le prospettate riorganizzazioni delle FFS nel nostro Cantone non vadano a discapito dell’occupazione e del mantenimento di posti di lavoro qualificati nel nostro territorio”, si legge.
FFS Cargo, il Governo chiede un tavolo di dialogo - RSI
FFS Cargo Ticino: il Consiglio di Stato organizza un tavolo di dialogo con le FFS per discutere il ricollocamento dei macchinisti e le prospettive occupazionali nel Cantone.







