Nel cuore del parco, vicino alla Serra Grande, luce del mattino e note musicali: un dialogo intenso per un'esperienza di rara intensità e fuori dal tempo. È quello che è accaduto, e che riaccadrà, alla Reggia di Caserta dove si rinnova l'esperienza dell'Alba alla Reggia. Un successo che ha visto triplicato il pubblico per il primo appuntamento dell'anno.
L'esperienza immersiva unica ha infatti attirato 2500 persone che hanno partecipato alla prima apertura, sabato 1 agosto, dell'iniziativa che ha visto tutti in fila alle 4.30 del mattino e che si ripeterà il 29 agosto, sempre alle 4.30 del mattino, per ascoltare le esibizioni di Progetto Sonora e Associazione Arabesque, prima, alla Castelluccia nel Bosco vecchio e, a seguire, nel Giardino Inglese.
Nel primo appuntamento estivo la platea ha percorso i viali monumentali per raggiungere il Giardino Inglese. Tanti i giovani, e poi famiglie e turisti stranieri pronti ad ascoltare l'Orchestra Filarmonica Campana, diretta dal maestro Jean François Verdier e con la partecipazione della pianista Stefania Argentieri. Gli spettatori hanno popolato i prati, sedendosi sull'erba per godere dell'esecuzione musicale e della pace del luogo. Poi alle prime luci del giorno hanno apprezzato la colazione sulla terrazza del Museo, ammirando il panorama della via d'acqua vanvitelliana. Oppure approfittato per esplorare gli Appartamenti reali.









