Svolta nelle indagini sull’omicidio di Valeria Márquez, l’influencer messicana uccisa mentre stava facendo una live su TikTok nel maggio 2025. La procura accusa Ramón Ángel Álvarez Ayala, boss del Cartello Jalisco Nueva Generación, di aver ordinato il delitto su richiesta del figlio, ex fidanzato della 23enne.
Valeria Márquez
Svolta nelle indagini sull'omicidio di Valeria Márquez, l'influencer messicana di 23 anni uccisa nel maggio dello scorso anno durante una diretta su TikTok nel suo salone di bellezza a Zapopan. La procura ha accusato Ramón Ángel Álvarez Ayala, conosciuto come "El R1" e ritenuto uno dei vertici del Cartello Jalisco Nueva Generación (CJNG), di aver ordinato l'assassinio della giovane per punirla dopo la fine della relazione con il figlio.
Secondo gli investigatori, sarebbe stato l'ex fidanzato della 23enne, Francisco Álvarez, a chiedere al padre di organizzare il delitto. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il giovane avrebbe più volte minacciato Valeria dopo la fine della relazione. La pista seguita dalla procura collega quindi il movente a una vendetta personale maturata dopo la separazione. La ricostruzione dell'accusa descrive un omicidio preparato nei dettagli. "El R1" avrebbe incaricato un sicario di raggiungere il salone di bellezza dove Valeria lavorava e di presentarsi come un corriere incaricato di consegnarle un regalo. Una volta entrato nel locale, l'uomo avrebbe chiesto alla giovane di confermare la propria identità con una domanda: "Sei Vale?". Dopo la risposta affermativa, avrebbe estratto l'arma e aperto il fuoco.















