L'influencer messicana ventitreenne Valeria Márquez è stata uccisa a colpi d'arma da fuoco mentre pubblicava un video in diretta su TikTok, dove aveva quasi 100 mila follower. Lo riferisce la magistratura dello stato occidentale di Jalisco, dove è avvenuto l'omicidio. Márquez è stata assassinata nel suo salone di bellezza, a Zapopan. Il video mostra gli ultimi istanti di vita della giovane donna, vestita con una canottiera fucsia e con in mano un maialino di peluche colorato che le era appena stato regalato.
"Sei Valeria?" le chiede cordialmente una voce maschile fuori campo. "Sì", risponde Márquez con aria preoccupata. Al che l'influencer spegne il microfono e crolla pochi secondi dopo, freddata da più colpi d'arma da fuoco. Valeria Márquez non aveva mai denunciato minacce, ha dichiarato il sindaco di Zapopan, Juan José Frangie. "Non abbiamo alcuna traccia (della vittima) negli archivi della procura o della polizia di Zapopan", ha spiegato Frangie.
I primi risultati dell'indagine non suggeriscono ancora un collegamento tra il delitto e la criminalità organizzata. Zapopan si trova nella periferia di Guadalajara, capitale dello stato di Jalisco, roccaforte del potente cartello del narcotraffico Jalisco Nueva Generación. Il cartello è una delle otto mafie latinoamericane (sei delle quali messicane) inserite nella lista delle organizzazioni "terroristiche" dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.







