Continua la lotta dei vigili del fuoco impegnati in Grecia a cercare di contenere gli incendi che imperversano da quattro giorni. I vigili del fuoco hanno concentrato i loro sforzi sul fronte sud-orientale del vasto incendio boschivo iniziato in Beozia e che ha continuato a bruciare nell'Attica, verso Atene, con le fiamme che avanzavano verso i paesi di Kandili, vicino a Megara, e Agia Skepi. Lo scrive scrive l'agenzia stampa Amna. Sono stati emessi avvisi per l'evacuazione di Kandili, Ano Vlychada, Agios Konstantinos e della zona industriale di Megara. Nel complesso, l'incendio boschivo è attivo in tre aree: il fronte principale verso Kandili, quello verso Psatha (la cui intensità sembra attenuarsi) e il settore nord-orientale da Psatha verso Vilia, Kryo Pigadi, Agios Nektarios e Agia Paraskevi. A supporto delle operazioni a terra, sono schierati 11 aerei antincendio e 12 elicotteri che operano a rotazione dalla mattina, con continui lanci d'acqua sui fronti di fuoco attivi. Le fiamme hanno causato nei giorni scorsi la morte di 5 persone impegnate nelle operazioni di spegnimento, con la morte ieri di due piloti di un elicottero antincendio.