La società che gestisce il traffico aereo civile in Italia chiude il primo semestre 2026 con ricavi in crescita del 7,4%, Ebitda a 83,2 milioni e utile netto a 20,1 milioni. A sostenere i risultati sono l’aumento dei voli gestiti nello spazio aereo italiano e la capacità di trasformare i maggiori volumi in redditività
La crescita del traffico aereo torna a riflettersi sui conti di Enav. Il gruppo che gestisce il traffico aereo civile in Italia ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi totali consolidati pari a 479,8 milioni di euro, in aumento del 7,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I ricavi da attività operativa raggiungono invece 551,9 milioni, in crescita del 4,9%, sostenuti dal core business e dal contributo del mercato non regolamentato.
Il dato industriale spiega la dinamica economica. Nel primo semestre Enav ha gestito quasi 1,2 milioni di voli nello spazio aereo italiano. Il traffico di rotta, espresso in unità di servizio, è cresciuto del 6,3% rispetto al primo semestre 2025, con una performance superiore a quella dei principali Paesi europei. Il traffico di sorvolo è aumentato del 7,8%, quello internazionale del 6,5%, mentre il traffico nazionale è rimasto sostanzialmente stabile. In crescita anche il traffico di terminale, salito del 3,5% e trainato dai voli internazionali.










