L'Università Vita-Salute San Raffaele e il Politecnico di Milano hanno proclamato la prima laureata del corso di Laurea Magistrale in Health Informatics, il percorso congiunto nato per formare professionisti specializzati nella trasformazione digitale della sanità. A conseguire il titolo è stata Giulia Caffi, 26 anni, originaria di Venezia, che inaugura ufficialmente il nuovo indirizzo dedicato all'integrazione tra medicina, informatica, ingegneria e scienze dei dati.
Il corso è stato progettato per rispondere alla crescente necessità di figure professionali capaci di coniugare competenze cliniche e tecnologiche, con particolare attenzione ad ambiti come l'intelligenza artificiale, l'analisi dei dati sanitari e lo sviluppo di strumenti digitali destinati alla pratica medica e alla ricerca.
Già laureata in Medicina e Chirurgia, Caffi ha scelto di proseguire il proprio percorso accademico in un settore interdisciplinare piuttosto che seguire il tradizionale iter della specializzazione medica. "Già durante il liceo cercavo un percorso che riuscisse a coniugare medicina e ingegneria, ma all'epoca non esisteva un Corso di Laurea capace di unire davvero questi due mondi. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia ho capito che non volevo intraprendere la strada tradizionale della specializzazione: desideravo acquisire competenze tecnologiche per contribuire concretamente all'innovazione in sanità. Proprio in quel periodo è nata la Laurea Magistrale in Health Informatics e ho capito subito che era quello che stavo cercando", ha spiegato.






