Al San Luigi Gonzaga di Orbassano oggi la cerimonia per i primi laureati in Italia del corso magistrale in Intelligenza artificiale per la biomedicina dell'Università di Torino. Sono “innovatori digitali in biomedicina”, figura richiesta nella ricerca ma anche nell'industria farmaceutica e biotecnologica e come ideatori di percorsi di imprenditorialità nel settore, capaci di analizzare, sviluppare e gestire dati biomedici e sanitari, e quindi con applicazioni nella diagnostica per immagini, robotica medica e sanità pubblica digitale. E lo sono diventati grazie al primo percorso formativo in Italia dedicato alla formazione di esperti in questo ambito, che permette di integrare competenze di Intelligenza artificiale, scienza dei dati e discipline biomediche.
I tre pionieri sono Gaetano Cardillo, Tamara Jovanovic e Alessia Montano. Le tre ricerche che hanno condotto per la tesi affrontano, rispettivamente, l’uso dell’intelligenza artificiale per l’esplorazione di dati su scala cellulare in oncologia, la pianificazione chirurgica personalizzata tramite modelli di intelligenza artificiale e la predizione non invasiva del rischio tumorale mediante analisi radiomiche. I sette colleghi del corso si laureeranno nelle prossime sessioni ma per la nuova edizione della magistrale sono già una trentina gli iscritti.







