Giuseppe Conte ha rassegnato le proprie dimissioni da componente della Commissione Covid, in vista dell’audizione fissata alle ore 9:30 di martedì. La notizia era attesa e il leader del Movimento 5 stelle l’ha ufficializzata sui social postando anche la lettera inviata al presidente della Camera Lorenzo Fontana. “Spetterà a me, finalmente, parlare in modo da spazzare via tutto il fango“, ha commentato Conte invitando a seguire il suo intervento in diretta streaming sui suoi canali.
Nella lettera destinata al presidente di Montecitorio, Conte conferma la sua disponibilità a essere audito: una disponibilità, sottolinea, “già anticipata nell’ottobre del 2024, del 27 giugno 2026 e, da ultimo, del 6 luglio 2026“. Le dimissioni dalla carica di membro della Commissione sono finalizzate a “evitare ogni possibile situazione di incompatibilità“, scrive ancora.
L’audizione di Conte in qualità di testimone – da ex presidente del Consiglio all’epoca della pandemia – sarà un momento cruciale dopo uno scontro che da mesi contrappone Fratelli d’Italia all’ex premier e ai Cinque Stelle sulla gestione dell’emergenza Covid. “I disertori di ieri sono diventati i leoni di oggi, martedì ne vedremo delle belle“, aveva preannunciato domenica Conte intervistato alla manifestazione “PiazzAsiago”.











