Contenuto tratto dal numero di luglio 2026 di Forbes Italia. Abbonati!
A 28 anni Luca Parisi è una delle nuove voci dell’imprenditoria italiana che guarda all’innovazione come strumento per trasformare settori tradizionali. Dopo aver fondato e sviluppato Boostar, progetto che gli ha permesso di maturare esperienza nella costruzione e nella crescita di realtà tecnologiche, ha intrapreso una nuova sfida con Proppix, startup che punta a innovare il mondo del real estate attraverso l’integrazione di tecnologia, dati e intelligenza artificiale. In un mercato immobiliare che vale miliardi di euro ma che continua a essere caratterizzato da processi frammentati, da strumenti poco integrati e da una gestione spesso complessa delle informazioni, Proppix è nata per semplificare le attività operative e supportare decisioni più rapide e consapevoli.
Una visione che si inserisce in un contesto in cui la digitalizzazione sta ridefinendo il rapporto tra operatori, investitori e patrimonio immobiliare. In questa intervista approfondisce il percorso che lo ha portato a lanciare questa nuova iniziativa, a capire come l’intelligenza artificiale stia cambiando il settore immobiliare e a raccogliere la sua visione sul futuro dell’innovazione e dell’impresa italiana.








