Morelli, quelle dell’anno prossimo saranno davvero elezioni epocali per Milano come ha detto di recente il sindaco Beppe Sala?
(Alessandro Morelli è uno di quei leghisti cresciuti nella Madonnina che conoscono bene la città, meglio di chiunque altro: ex consigliere al Municipio 5, quando ancora si chiamavano Zone, poi a Palazzo Marino dove è stato anche assessore al Turismo con Letizia Moratti, ora sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri con delega alla Programmazione e al Coordinamento della politica economica) «Per i milanesi di sicuro perché avranno l’opportunità di cambiare un modello che ha devastato la città creando due grandi centri. O meglio, due grandi Comuni».Quali?
«La Ztl al caviale del centro e le periferie “forza maranza”. Guardi, in questi giorni sono andato al mercato di via Saponaro, al Gratosoglio, dove un gruppo di interforze ha attuato lo sgombero di un immobile completamente occupato. Questa qui è la realtà milanese che ci ha consegnato il centrosinistra: periferie con anziani e italiani mentre fuori c’è Islamabad, e un centro che è tutto lustrini e paillettes ma che poi non è accogliente per nessuno».Non è neanche più accessibile economicamente, che ne pensa?








