HomeModenaCronacaSaldatore ucciso, sentita a lungo la moglie. Gli orari e gli spostamenti, i punti oscuri della notte dell’omicidioDoauda Sangarè, 31 anni, è stato ammazzato a coltellate nella sua casa di Montese. La sera prima era stato alla festa del paese. L’urlo sentito all’alba da un vicino, tre ore dopo la scoperta del cadavereNel tondo Daouda Sangarè, il 31enne originario della Costa d’Avorio. A sinistra la disperazione della moglieRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciModena, 3 agosto 2026 – Ancora molte ombre sul delitto di Daouda Sangarè, il 31enne originario della Costa d’Avorio che è stato ucciso a coltellate domenica all’alba nella sua abitazione di Montese, in via Righi,

Proprio lungo la strada che porta al centro del paese dell’Appennino in questi giorni affollato di turisti.

Sono proseguiti gli accertamenti dei carabinieri che hanno sentito a lungo la moglie, l'ultima ad aver visto la vittima.

L’omicidio di Montese e i punti ancora da chiarire

In particolare restano da chiarire gli orari e gli spostamenti legati a quella notte. Cosa è successo tra le 5 del mattino quando un residente ha sentito un urlo e le 8 quando lo stesso testimone ha soccorso la moglie disperata dopo il ritrovamento del corpo? Chi è il presunto killer che ha bussato all'alba alla porta di casa? Al vaglio anche le telecamere della zona, sarebbero stati acquisiti anche filmati per ricostruire i fatti e individuare auto transitate all’ora del delitto.