Kkr chiude la raccolta del quinto fondo globale dedicato alle infrastrutture e conferma l'Italia tra i mercati chiave della propria strategia di investimento.

Il gruppo statunitense ha annunciato il closing finale di KKR Global Infrastructure Investors V, fondo Core+ da 19,2 miliardi di dollari focalizzato sulle infrastrutture critiche in Nord America e in Europa occidentale.

Si tratta del più grande fondo infrastrutturale mai raccolto da KKR e porta a circa 45 miliardi di dollari le risorse raccolte attraverso gli ultimi veicoli.

Italia al centro L'Italia occupa già un posto di rilievo nel portafoglio del nuovo fondo.

Tra gli oltre 9 miliardi di dollari di investimenti già impegnati figurano infatti Enilive, la società della mobilità sostenibile del gruppo Eni, e FiberCop, la rete fissa italiana controllata da Kkr insieme al Ministero dell'Economia, ad Abu Dhabi Investment Authority e ad altri investitori.