Trovare un impiego quando le piattaforme digitali risultano inaccessibili e il mercato del lavoro si dimostra impreparato sulla disabilità visiva rappresenta una delle barriere più complesse nell’accesso alle opportunità professionali. A Cosenza, l’iniziativa annuale “Lavoro in Vista” ha offerto una risposta concreta a questo problema, dimostrando come l’impiego di tecnologie adeguate e una corretta impostazione metodologica consentano un pieno inserimento operativo. Il progetto, promosso dall’associazione S.A.M. (Sicurezza Autonomia e Mobilità OdV) insieme alla sezione provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e alla cooperativa SocialNet, ha accompagnato quattro persone con disabilità visiva attraverso itinerari su misura. L’intervento è stato finanziato dalla Regione Calabria mediante le risorse statali del Fondo per le Non Autosufficienze del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

L’attività formativa si è sviluppata su tre indirizzi chiave, individuati per coniugare aspirazioni personali, fruibilità e richieste del mercato: ottanta ore dedicate al giornalismo, centodieci alla progettazione sociale e cento alla formazione per operatore amministrativo e segretariale. I moduli hanno alternato didattica teorica, simulazioni e project work avvalendosi di strumenti tifloinformatici. Ogni percorso è stato preceduto da una fase d’ascolto e valutazione delle competenze per la stesura dei Piani Assistenziali Individualizzati.