| 3 Agosto 2026 13:00 |

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Roma, 3 ago. (askanews) – Gli incendi e le ondate di calore che stanno colpendo Francia, Spagna e altre zone d’Europa hanno già causato danni per oltre 3 miliardi di euro dall’inizio dell’anno, secondo un’analisi del Financial Times.

Quasi mezzo milione di ettari sono andati in fumo – si legge sul quotidiano britannico – nei primi due mesi della stagione, con un impatto economico stimato in 3,1 miliardi di euro nei cinque Paesi dell’Eurozona più colpiti, tra cui Portogallo, Grecia e Romania: una cifra che supera già la stima della Commissione europea sull’impatto medio annuo per l’intera Ue, pari a 2,5 miliardi di euro. Il conto è destinato a salire ulteriormente, perché assicurazioni, famiglie e imprese stanno ancora quantificando i danni a proprietà, raccolti e turismo.

Si aggiungono inoltre i costi della siccità. Il calo dei livelli di Reno e Danubio sta causando interruzioni ai flussi commerciali, mentre i minimi record del Danubio sono destinati a causare lo spegnimento della centrale nucleare ungherese, e hanno già costretto la Romania a fermare uno dei due reattori della centrale di Cernavoda.