Roma, 3 agosto 2026 – Il presidente degli Usa Donald Trump, ieri, aveva annunciato l’avvio di nuovi colloqui con l’Iran. Il dialogo, secondo l’inquilino della Casa Bianca, sarebbe dovuto ripartire già nella giornata di oggi. Eppure, al momento, l’Iran nega la ripresa delle trattative. E non sembrano esserci spiragli nemmeno per le prossime ore.

Le dichiarazioni di Trump

“Domani inizieranno nuovi negoziati con l'Iran'', aveva dichiarato Trump ieri. Subito prima aveva spiegato di aver bloccato un attacco contro la Repubblica Islamica, pianificato insieme a Israele, a una condizione: il rapido raggiungimento di un accordo. "Naturalmente non vogliono essere attaccati. Conoscevano la portata di quell'attacco perché lo hanno visto prendere forma... Ciò che stiamo facendo ora è dialogare con loro attraverso un negoziato", aveva precisato il presidente statunitense a bordo dell'Air Force One, di ritorno alla Casa Bianca dopo aver trascorso gran parte del weekend nel New Jersey, al suo campo da golf. Con l'Iran c'è "un accordo su Hormuz" e "ci sarà un patto sulla denuclearizzazione". Il presidente Usa Donald Trump sale sull'Air Force One in New Jersey (Afp)

La smentita dell’Iran

In queste ore, però, tra Iran e Stati Uniti non sono riprese le trattative. A sottolinearlo è stato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, a quanto riportano i media iraniani, "Al momento non stiamo negoziando con gli Stati Uniti", ha detto, e "finché continueranno le violazioni degli impegni per parte degli Usa, la situazione dello Stretto di Hormuz non cambierà". E, per chiarire che non c'è nulla nemmeno in preparazione, il portavoce ha riferito che oggi il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi, "è in partenza per il pellegrinaggio dell'Arbaeen e anche gli altri membri della delegazione negoziale si trovano in Iran".