Il MacBook Air starebbe affrontando una fase di disponibilità particolarmente limitata, nonostante il recente aumento di prezzo introdotto da Apple. A riportarlo è Mark Gurman di Bloomberg, secondo il quale la situazione attuale rappresenterebbe una delle più difficili mai osservate per il popolare notebook della casa di Cupertino.
In base alle informazioni raccolte presso alcune fonti della distribuzione, Apple starebbe incontrando notevoli difficoltà nel mantenere adeguate scorte del MacBook Air nei propri punti vendita. Le spedizioni delle nuove unità risulterebbero infatti più limitate rispetto a quanto ricordato dagli stessi rivenditori, segnalando un problema di approvvigionamento che sta interessando diversi mercati.
Anche lo store online statunitense di Apple riflette questa situazione. Negli Stati Uniti, infatti, i tempi di consegna del MacBook Air sono attualmente stimati tra le due e le sei settimane, con le configurazioni dotate di una maggiore quantità di memoria RAM che registrano le attese più lunghe.
I motivi alla base della disponibilità ridotta di scorte di MacBook Air
Alla base di questa ridotta disponibilità ci sarebbe la persistente crisi che coinvolge il mercato dei chip di memoria. Secondo quanto riportato, la crescente domanda di RAM e unità di archiviazione SSD da parte delle aziende impegnate nella realizzazione di infrastrutture dedicate all'intelligenza artificiale ha provocato un forte incremento dei prezzi e una minore disponibilità dei componenti.











