Sotto quota 50 per cento.
Per la prima volta.
Nel primo semestre del 2026, la Cina - il più grande consumatore di carbone al mondo (e il più grande inquinatore globale) - ha generato meno del 50% della sua elettricità da combustibili fossili.
Come riportato dalla Xinhua, nel periodo in esame, la produzione di energia elettrica da centrali a carbone nel gigante asiatico ha raggiunto i 2.500 miliardi di kilowattora (kWh): la quota del carbone nel mix energetico è stata pari al 49,7%.
Per la leadership cinese si tratta di un importante traguardo: dieci anni fa, la stessa quota si attestava al 65,5%.















