Il gruppo Crédit Agricole ha chiuso il primo semestre del 2026 con un utile netto di 1,053 miliardi di euro in Italia, dove ha finanziamenti per circa 104 miliardi e una raccolta complessiva di 344 miliardi. L’Italia si conferma così il secondo mercato domestico del gruppo bancario francese. Le attività italiane, coordinate dall’amministratore delegato di Crédit Agricole Italia e Senior Country Officer Hugues Brasseur, gestiscono masse complessive per 448 miliardi di euro, in aumento dell’1,7 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025. Il gruppo conta nel paese oltre sei milioni di clienti e 16.100 dipendenti. I risultati comprendono le diverse società attive in Italia nella banca commerciale, nel finanziamento alle imprese, nel credito al consumo, nel leasing, nel factoring, nella gestione del risparmio, nelle assicurazioni e nella gestione patrimoniale. Nel paese operano, tra le altre, Crédit Agricole Italia, CACIB, Agos, CA Auto Bank, Amundi, CACEIS e CA Indosuez Wealth Management.
La sola Crédit Agricole Italia ha registrato un utile netto consolidato di 478 milioni di euro, il 2,1 per cento in più su base annua. Nel semestre la banca ha acquisito 106 mila nuovi clienti, con una crescita del 3 per cento rispetto all’anno precedente. Il canale digitale ha rappresentato il 38 per cento dello sviluppo commerciale. I finanziamenti alla clientela hanno raggiunto i 67 miliardi di euro, con un aumento del 2,4 per cento su base annua e dell’1 per cento rispetto alla fine del 2025. La crescita è stata sostenuta soprattutto dai prestiti alle aziende, aumentati del 4,9 per cento, e dai mutui per l’acquisto della casa, cresciuti del 3,9 per cento.









