(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Via libera del cda di Credit Agricole ai conti del secondo trimestre, che chiudono con un utile netto di pertinenza del gruppo a 2,778 miliardi di euro, in aumento del +7,8% rispetto al secondo trimestre del 2025, «trainato da un forte incremento» del margine operativo lordo (+25,8%). Escludendo l’effetto base relativo alla plusvalenza derivante dal deconsolidamento di Amundi Us, precisa la banca, l’aumento dell’utile netto di pertinenza del gruppo è stato del +22,4%. I ricavi complessivi sono ammontati a 10,880 miliardi, in crescita del +12,9% con un aumento del margine di interesse netto delle banche regionali (in crescita del +38%). Le spese operative si sono attestate a -6,143 miliardi (+4,6%). Il margine operativo lordo è stato pari a 4,737 miliardi (+25,8%), con un rapporto cost/income del 56,5% (in miglioramento di -4,5 punti). Il costo del rischio si è attestato a -862 milioni di euro (+2,7%). Allargando lo sguardo al semestre, il risultato netto di pertinenza del gruppo cresce a quota 4,875 miliardi (+6,8%) e del +14,5% escludendo l’effetto della plusvalenza Amundi.

Sul fronte patrimoniale, il Cet1 si attesta al 17,2% a livello di gruppo e all’11,3% per Credit Agricole Sa.