L'Università di Firenze segna un nuovo passo nelle politiche di inclusione universitaria. Il Consiglio di amministrazione, riunito nei giorni scorsi, ha approvato il primo Programma strategico per l'inclusione sviluppato da un ateneo italiano sulla base della Uni/Pdr 159:2024, la prassi di riferimento nazionale sul lavoro inclusivo delle persone con disabilità. Non una semplice applicazione della norma, si sottolinea in una nota, ma la costruzione di un modello originale che traduce uno standard pensato per le organizzazioni lavorative nella realtà complessa dell'università, dove ricerca, didattica, amministrazione e servizi convivono in un unico ecosistema. Il Programma è il risultato del lavoro di progettazione svolto da un team di lavoro coordinato dalla delegata della rettrice all'Inclusione e diversità Maria Paola Monaco, che ha guidato l'adattamento della prassi nazionale al contesto universitario, valorizzando il patrimonio di esperienze già sviluppato dall'Università di Firenze e costruendo un modello replicabile anche da altri atenei. "L'inclusione è una delle direzioni strategiche del nostro Ateneo e questo Programma non è solo un intervento settoriale - afferma la rettrice Alessandra Petrucci -. Abbiamo deciso di dotarci di uno strumento che rende l'inclusione un elemento strutturale dell'organizzazione universitaria e che rafforza il nostro impegno per una comunità sempre più accessibile, partecipata e attenta alle persone". Per Monaco, "non ci siamo limitati ad adottare una prassi tecnica. L'abbiamo studiata, reinterpretata e sviluppata per renderla compatibile con il sistema universitario. Crediamo che questa esperienza possa diventare un punto di riferimento nazionale per le università che vorranno affrontare il tema dell'inclusione con strumenti concreti, misurabili e strutturali".
Inclusione lavorativa, Università Firenze prima ad approvare Programma strategico - Toscana - Ansa.it
L'Università di Firenze segna un nuovo passo nelle politiche di inclusione universitaria. (ANSA)









