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Amundi ha registrato nel secondo trimestre ricavi netti adjusted in salita del 18% a 933 mln euro e un utile netto adjusted per azione in crescita del 28% a 2,09 euro. L'utile netto adjusted ante imposte è pari invece a 564 mln euro, +29% a/a. Le masse gestite, spiega una nota, sono cresciute del 14% su base annua e dell'8% nel secondo trimestre, attestandosi a 2.581 miliardi di euro a fine giugno. Il ceo Valérie Baudson ha sottolineato che "Amundi ha registrato una performance straordinaria nel secondo trimestre, con un utile netto che ha raggiunto un livello record, in aumento del 29%. La dinamica di crescita ha continuato ad accelerare, con masse gestite per quasi 2.600 miliardi e raccolta netta positiva per 56 miliardi di euro da inizio anno. Tutte le nostre priorità strategiche hanno contribuito a questi risultati. Il continuo sviluppo della nostra offerta, insieme alla significativa performance di diversi fondi di punta, ci consente di soddisfare le diverse esigenze della nostra clientela in crescita. Il trimestre è stato inoltre caratterizzato dal successo dell'Ipo della nostra joint venture in India, SBI Mutual Fund, la cui valutazione al momento della quotazione superava i 10 miliardi di euro. Iniziamo la seconda metà dell'anno con un forte slancio e restiamo pienamente impegnati nell'attuazione della nostra strategia, con una chiara priorità: generare crescita e creare valore per i nostri clienti e azionisti".