Adolescenti reclutati online per commettere omicidi e reati a pagamento, da parte di un’organizzazione legata all’Iran. E’ la vicenda raccontata da un’inchiesta dell’emittente inglese Bbc, ma il fenomeno era già apparso sulle cronache. Non solo l’Iran: anche la Russia è stata accusata di adescare minorenni (soprattutto grazie a Telegram) per commettere sabotaggi o convincerli ad arruolarsi, nell’esercito o nelle fabbriche della Federazione per produrre armamenti. I canali prediletti sono chat, social network, piattaforme di gaming come Discord.
Le indagini della Bbc si sono incentrate sul network chiamato Foxtrot, considerato un alleato agli ordini di Teheran. Il gruppo, secondo la tv inglese, è indiziato di 35 omicidi e numerosi attentati contro obiettivi israeliani. La manodopera delinquenziale è formata dai ragazzi reclutati sulle piattaforme online al riparo di chat crittografate, difficilmente accessibili agli inquirenti. Foxtrot assolderebbe i giovani promettendo laute ricompense in denaro, ma i ragazzi sono spesso fermati dalle forze dell’ordine prima di poter riscuotere la somma. Come Johannes Natland, norvegese di 19 anni, condannato nella seconda metà di luglio da una giuria di Londra, per un omicidio premeditato nel West Yorkshire. Lo aveva fatto per denaro dopo essere stato assoldato dalla Foxtrot Network.








