Guastalla (Reggio Emilia), 3 agosto 2026 - Nuovo furto con spaccata in un bar annesso a una stazione di servizio nella Bassa reggiana. Stavolta è toccato al bar Pit Stop, sulla Cispadana tra San Giacomo e San Martino di Guastalla. Un uomo ha sfondato la vetrata della porta d’ingresso con un tombino recuperato nelle vicinanze, per poi entrare, puntando al registratore di cassa che conteneva un piccolo fondo cassa in monete. Poi, forse disturbato, è dovuto fuggire con il magro bottino, lasciando le sigarette che erano nell’espositore. E’ scattato l’allarme e sono arrivati i carabinieri con i titolari del locale pubblico. Esiguo il bottino, ma restano i danni alla vetrata della porta, ora da sostituire. Il bar è gestito da Maurizia Cantadori, titolare anche del bar sulla Cispadana, a Luzzara, che è stato derubato la notte precedente. Per la barista è davvero un momento difficile, amareggiata per i tanti furti a cui ha dovuto far fronte negli ultimi anni: “E’ davvero esasperante. Non è possibile dover subire così tante intrusioni. Non si può andare avanti così. Alla fatica di questo lavoro si aggiunge anche lo stress e il mancato riposo delle notte per fare sopralluoghi nei bar dopo i furti. Non ce la facciamo più”.
Guastalla, nuovo furto con spaccata in un bar
La titolare Maurizia Cantadori già vittima dei ladri 24 ore prima in un suo altro locale







