Antonio Tajani è ministro degli Esteri, vicepresidente del Ppe e segretario di Fi. Ruoli che gli danno la possibilità di coniugare politica estera e politica interna.

Ecco, come riesce a tenere in equilibrio tutti questi interessi senza che confliggano?

«Io non ho la difficoltà a fare tutti questi ruoli perché la linea maestra è la stessa. Fi è l’anima popolare di questo governo che lavora per tutelare sia gli interessi italiani sia quelli europei».

Sullo stop a Schengen con la Spagna quale dei due interessi ha prevalso?

«Entrambi. Noi, come italiani ed europei dobbiamo preoccuparci della sicurezza interna. Su Schengen non è successo nulla, dal 2006 è stato sospeso circa 498 volte. Teniamo presente che la Spagna sta trasformando più di mezzo milione di immigrati irregolari in cittadini spagnoli e quindi europei».