di
Fausta Chiesa
Battaini: «Grandi sinergie e complementarietà». Nascerà un fornitore leader in Nord america nelle soluzioni per le infrastrutture elettriche, sia nel settore dell’elettrificazione e sia in quello dell’intelligenza artificiale
L’amministratore delegato Massimo Battaini in occasione della presentazione dei miglior trimestre di sempre la settimana scorsa lo aveva fatto intuire: faremo una nuova maxi acquisizione. E il gruppo dei cavi oggi 3 agosto lo ha annunciato: la preda è Atkore e il prezzo è di 95 dollari per cioè circa 3,8 miliardi di dollari (3,3 miliardi di euro), che corrisponde a un premio di circa il 23% rispetto al prezzo medio a Wall Street. Insieme, Prysmian e Atkore grazie alla complementarietà dei loro prodotti daranno vita a un fornitore leader nelle soluzioni per le infrastrutture elettriche, sia nel settore dell’elettrificazione e sia in quello delle infrastrutture legate all’intelligenza artificiale. Si tratta della quarta acquisizione negli Stati Uniti per il gruppo della Bicocca a Milano, a testimonianza della crucialità del mercato nord americano per le opportunità la crescita di Prysmian.
Soluzione per AI ed elettrificazioneLa società acquisita fa quasi tre miliardi di dollari di ricavi all’anno ed è leader negli Stati Uniti nelle soluzioni elettriche e per le infrastrutture. Produce e vende canalizzazioni elettriche complementari ai cavi (tubi in acciaio, Pvc e alluminio che proteggono i cavi elettrici), sistemi di gestione dei cavi (passerelle, scale portacavi e canaline a cestello), sistemi di armatura e di supporto strutturale, tubazioni e raccordi in plastica. L’operazione espanderà la posizione di Prysmian in Nord America, ampliando il portafoglio del gruppo con prodotti per le infrastrutture elettriche altamente complementari ai cavi e accelerandone l’evoluzione verso un modello integrato.










