A Eurobike, la fiera della bicicletta appena tenutasi a Francoforte, sono state presentate tutte le più importanti novità tecniche nel mondo dei telai, di motori e trasmissioni, di batterie ed elettronica

Cosa unisce le più grandi startup della storia, da Apple ad Amazon, da Google a Microsoft, finanche la Disney? Sono nate tutte in un garage, luogo riconosciuto come il più adatto a risparmiare sulla logistica dei primi tempi. Anche Canyon è nata in un garage ma quello in fin dei conti è il luogo più adatto ad ospitare anche una bicicletta. La attività di Canyon è iniziata nel seminterrato del fondatore Roman Arnold a Coblenza in Germania. Da allora è diventato il produttore di biciclette leader a livello mondiale – in particolare dei modelli più innovativi. Come la futuristica Canyon Predict, presentata in questi giorni alla fiera Eurobike a Francoforte: un concept all'avanguardia progettato per migliorare radicalmente la sicurezza dei ciclisti e le prestazioni mentre si pedala.

Come funziona Canyon PredictQuesto innovativo sistema intelligente è progettato per vedere ciò che il ciclista non vede. La scelta migliore infatti non è reagire ad un pericolo ma è prevederlo, percependo continuamente l'ambiente. Il sistema utilizza una serie di sensori a 360 gradi per anticipare i pericoli stradali, prevedere la presenza di altri utenti, monitorare le dinamiche di chi sta in strada e controllare le condizioni del manto stradale insidiose prima ancora che il ciclista se ne accorga. La Canyon Predict ha un display integrato nel manubrio (metodo comodo ma costoso) ed è pensata per connettersi al casco intelligente Stingr di Canyon con realtà aumentata, grazie alla visiera a scomparsa e allo schermo di visualizzazione dei dati.